Protezione per i Ladri

Le caverne di Lot
Prologo: a causa di uno scontro avvenuto nel Pozzo delle Fogne tra Vampiri di diversi clan e Ladri, due di questi perdono la vita. La corporazione risponde facendo assassinare i due vampiri responsabile della loro morte. Due dei clan di Vampiri giurano vendetta promettendo lo sterminio dei Ladri. Preocupato per l'evolversi degli eventi il Capo Mastro Galford chiede udienza alla Baronessa Astarte invocando la protezione dei nobili...
Galford giunge alle
caverne discendendo uno dei sentieri più alti dei monti delle nebbie. Il destro
braccio risulta leggermente più grosso del sinistro, giacchè la fasciatura sotto
la maglia ne ridimensiona le proporzioni. Senza mantello alcuno, il Capo Mastro
scivola diretto verso l'imbocco dell'antro nero.. mangiando metri di strada piuttosto
velocemente
Liunai raggiunge la
pietraia antistante le caverne, provenendo dal solito pendio roccioso, che supera
agilmente. Il cappuccio blu, naturale continuazione del proprio mantello di color
cangiante, getta una densa ombra sul suo volto, parandolo dalla pallida luce mattutina..
Aronar un passo a sinistra
del Capo Mastro ne segue il passo svelto, attento a ciò che capita d'intorno.
ANIMANERA [lupus] percorre
senza apparente meta i sentieri dei monti. Soltanto il fatto che spesso il naso
fiuta il terreno dimostra che sta seguendo una traccia
Liunai comincia a saltare
di masso in masso, superando via via la pietraia. Giunto alla sommità della stessa,
prima di ridiscendere per giungere finalmente alla radura che dà sull'imbocco
delle caverne, si ferma e si piega sulle ginocchia, volto a scrutare i movimenti
più in basso, di fronte a sè
ANIMANERA [lupus] osserva
il gruppetto davanti all'entrata delle caverne. Si appiattisce al suolo, il muso
inclinato di lato, le orecchie diritte, nella tipica espressione curiosa di un
cucciolo quale lei è
La Baronessa ASTARTE
giunge alle caverne avvolta nel suo nero mantello..lo sguardo torvo...
ASTARTE
Tenebre e morte...
Galford si affaccia
ora sulla piana innanzi l'oscuro antro.. conscio del ladro accanto a lui continua
il passo senz'arrestar nemmanco pensiero.. ed avvicinando l'ingresso Nero, si
sofferma un attimo ad osservarsi d'intorno, incrociando così sguardo, in colei
che li saluta..
ANIMANERA [lupus] arretra
rimanendo piegata sulle zampe, intimorita. Rincula fino ad immergersi in un cespuglio
Galford
Ombrae..Milady <titubante non riuscendone in toto a riconoscer il
volto di Lei, celato in parte dal manto>
Aronar silenzioso accanto
al Capo Mastro, stringe di poco le palpebre in attesa che la vista si abitui alla
penombra delle Caverne.
Galford accenna una
sorta di mezz'inchino reverenziale, in direzione della figura ammantata, ben conscio
vi sian poche possibilità si tratti d'altri che la Baronessa..
Galford
Vi ringrazio d'esser qui venuta.. Mia diletta Baronessa..<spostandosi
più di lato per cederle il passo ad entrar nelle caverne> Prego... vi è bisogno
di discrezione.. un poco più dentro non ci potrà sentire alcuno
Piskual ...giunge dalla
pietraia...imprecando...
Galford fa segno ad
Aronar e Liunai di coprir l'ingresso insieme agli eventuali Neri presenti e quindi
sè stesso e la Baronessa, nel qual caso entrassero negl'anfratti..
ASTARTE
Tenebre Galford...credo sia meglio...<cela ancor di piu' il suo volto
con il cappuccio>
Piskual
<avvedendosi della Baronessa e chinando il capo nei suoi confronti>
...Tenebre possano essere sempre in voi Baronessa...
Aronar alle parole
del Capo Mastro accenna un inchino reverenziale all'indirizzo della figura che
sa ora esser la Baronessa Astarte.
ASTARTE
Distruttore che la nera madre possa esser sempre nel vostro animo
Galford volge un segno
di saluto al Distruttore, annuendo con il capo a lui prima di addentrarsi nelle
caverne..
Liunai vede alcune
figure, due delle quali precedere le altre nell'antro. Mentre si avvicina, coglie
lo sguardo e il gesto del Capo Mastro. Si limita quindi ad annuire, l'espressione
imperturbabile, si ferma prima di entrare nel buio corridoio nella roccia.
ANIMANERA [lupus] fiuta
l'aria, percependo un nuovo odore che le riesce sgradito, mentre osserva la figura
di Piskual. Repentinamente esce dal cespuglio e con un balzo si avvia lungo un
sentiero, allontanandosi
Piskual ...compie alcuni
passi a colmare la distanza che lo separa dalla scalinata dei troni per poi fermarsi
e voltarsi...
Estro nota la figura
del capomastro, lascia che lui si addentri ...nonostante non batta il sole all'interno,
sembra che la temperatura salga di qualche grado....
Liunai attende Aronar
all'ingresso, vedendolo staccarsi dal gruppetto per venirgli incontro.. mormora
appena un saluto, sorridendo enigmatico al compare, inarcando appena le sottili
labbra chiare
Galford seppur celi
nell'animo una sorta di timore reverenziale nei confronti della Baronessa con
cui sta ora interloquendo, cerca di restare il più composto possibile mantenendo
espressione tesa per le circostanze nascoste e non per il presente cui si trova
ad affacciarsi ora, sul volto..
La Baronessa ASTARTE
segue il Capo Mastro...addentrandosi all'interno..
Aronar al cenno di
Galford rivolge un'occhiata a Liunai, e in un muto gesto si porta ad un paio di
passi di distanza dall'elfo. Due sagome attirano la sua attenzione e si sofferma
alcuni istanti a studiarne le fattezze.
Galford dopo aver compiuto
una quindicina di passi, si ferma annuendo verso la Baronessa, sicuro di aver
posto abbastanza distanza con l'ingresso
Liunai si volta, scorgendo
così una figura snella avvicinarsi. La riconosce ben presto come Estro, e senza
aprire bocca allunga un braccio in sua direzione, il palmo aperto in un tacito
invito ad arrestarsi..
La Baronessa ASTARTE
osserva Galford...il suo volto...
La Baronessa ASTARTE
si guarda intorno..poi senza scostare il cappuccio mentre le gialle iridi brillano
nel buio...
Estro da una fulminea
occhiata all'esterno.... nota una figura familare nella luce... svelta ritrae
lo sguardo ...e fa qualche passo verso l'interno....
ASTARTE
Ditemi Galford..Capo Mastro
Aronar sorride fra
se nel riconoscere la figura dell'elfa che un tempo fu per lui un caro amico.
Attende che questa si fermi al gesto di Liunai.
Ree arranca su per
lo scosceso sentiero che conduce alle caverne al seguito di Estro..la figura sottile
è avvolta nel consueto mantello verde, pure il cappuccio le copre il volto pallido..
Estro subito si ferma
alla vista ancora opaca dell'amico Liunai, pur non avendolo ancora riconosciuto
ne ascolta il suggerimento della mano ...arrestandosi....
Piskual ...scostando
il mantello color vinaccia da un fianco...posa la mano sinistra sull'elsa grezzamente
intarsiata della sua scimitarra...
Galford
Non vi farò perder troppo tempo.. <nei suoi gesti e nelle sue parole,
traspare il tono di colui che si sente irrimediabilmente un "sottoposto" seppur
in maniera diversa dal più incontrabile militare>..Non so se vi è giunta notizia
di un recente scontro al Pozzo delle Fogne.. ove due dei miei hanno perso la vita
brutalmente trucidati da Vampiri di diversi Clan..<fa una pausa per poi continuare..>
Estro avvertendo la
presenza di Ree nei suoi pressi allarga il braccio destro.... come a fermarla
accanto a sè....
Aronar
<mormora un saluto all'indirizzo delle due compari, adesso che riconosce
nella figura dietro estro quella di Ree> Ombrae...
Liunai [fermo all'ingresso]
nota solo ora l'arrivo simultaneo ad Estro di Ree. Vedendosi in compagnia di tre
compari, decide di scostare il cappuccio che ne rende difficile il riconoscimento,
sorridendo a turno ai tre lestofanti. Mormora, pacato, lo stesso saluto..
Galford le sue parole
son sussurrate alla Nobile Baronessa
Ree lo sgaurdo corre
sovente a guardarsi alle spalle, fintanto che non raggiunge l'entrata della caverna..con
il respiro affannato si sofferma sulla soglia, passando in rassegna le figure
ivi presenti
ASTARTE
<alla parola Vampiri una smorfia increspa le sue labbra> si ho
sentito, mi hanno riportato la notizia
Estro rassicurata da
Aronar e Liunai ...sorride a Ree, si racchiude ancor più nel suo mantello di taglio
maschile.... indecisa osserva Ree ..come per farsi indicare a chi dei due avvicinarsi....
Liunai [ingresso caverne]
torna quindi a tacere, appoggiandosi con una spalla alla roccia nuda, dopo aver
calato dalla spalla il leggero arco, che ora appoggia a terra, tenendolo con la
destra per un'estremità. Nel silenzio quasi assoluto del luogo, tende l'orecchio
dal fine udito a percepire qualunque eco possa rompere tale armonia.
Galford
<continua per terminare le premesse>.. La disputa è finita con
una fredda vendetta ad opera Nostra, dei soli Assassini che così senza motivo
alcuno avevan dato affronto alla Corporazione <annuisce alle parole di Lei
per poi, mantenendo la vicinanza, sussurrar nuovamente...> Spie mi hanno indicato
ora.. vi siano due Clan vampirici.. intenti a progettar omicidi nei nostri confronti..
a lor visione di vendetta della nostra reazione.
Ree nel riconoscere
i compagni, si concede a sua volta un sorriso, senza peraltro proferire parola..si
avvicina quindi ad Estro, il respiro che pian piano si regolarizza
Galford
Non vi nascondo io tema fortemente che quanto riferitomi corrisponda
a verità...<muove le dita della destra mano, quasi abitudinariamente, cercando
di tener la preoccupazione più forte, nel suo intimo>...ed è solo per questo
che Vi ho richiesto udienza..
Estro pone una mano
sulla spalla di Ree.... a darle conforto....
Danieliy giunge avvolto
nel mantello vermigli, le iridi azzure spaziano per l'antro
ASTARTE
<la sua attenzione tutta rivolta alle parole appena sussurrare di
Galford> siete sicuro di ciò? avete delle prove?
Danieliy
Y'hah agli astanti tutti <esclama entrando a passo lento per l'antro,
cercando con lo sguardo volti noti>
Aronar [ingresso caverne]
osserva il mezzelfo appena giunto, mentre lentamente gli fa cenno di avvicinarsi
a lui.
Ree leva il capo a
sorridere ad Estro, prima di tornare a osservare all'interno, mordicchiandosi
il labbro nervosamente
Galford
<con un leggero movimento del volto annuisce alla dimanda fattagli>...Ho
la parola di un Mastro della mia Corporazione.. che è stato messo a conoscenza
di queste, da un corazziale. E per quanto io mi stia già attrezzando, cercando
alleati a nostra difesa <continuando a sussurrare lancia un'occhiata verso
l'ingresso>..
Danieliy nota un altro
mezzelfo e gli si fa incontro lentamente, quasi svogliato
Estro anch'ella viene
distratta dal mezzelfo appena giunto ....d'istinto sorride a lui... indicandogli
di avvicinarsi ad Aronar....
Danieliy
[Aronar] Y'hah mezzelfo..
Aronar
Ombre vi accolgano <un sorriso sarcastico sul volto> Una bella
giornata oggi... da trascorrere all'aria aperta milord... non trovate?
Liunai [ingresso caverne]
non fa ancora caso alla nuova apparizione, intento com'è a cogliere eventuali
voci provenienti dall'interno, dove sa essere in corso un'interessante colloquio,
sebbene sia questo ancor celato ai più.
Galford
...vengo a Voi Nobili richiedendovi eventuale protezione...<chinando
leggermente il capo, mostrandosi umile>...nel caso la situazione volgesse al
peggio.
ASTARTE
<si volta seguendo lo sguardo di Galford..osservando se fosse entrato
qualcuno> Volete dirmi che i Vampiri di questi due clan hanno deciso di dar
battaglia alla vostra corporazione?
Danieliy ricambia il
sorriso si Estro con uno sguardo inespressivo e superficiale delle sue azzurre
iridi, che poi riporta sul mezzelfo che gli ha fatto dei gesti, portandosi a pochi
metri da lui
Ree avvedendosi in
ritardo dell'arrivo del mezzelfo, si ritrae ancor più nell'ombre della compagna,
rivolgendogli un'occhiatina ostile dal di sotto delle falde del cappuccio
Galford
Sì <rispondendo sol così alla Baronessa>...anche se più che battaglia,
direi... sterminio <dal tono in quanto detto ora, traspaion punte di preoccupazione>
ASTARTE
<sorride> dovrei proteggere dei ladri?
Galford sorride anch'ei,
già pronto a tale domanda
Estro distoglie lo
sguardo dal mezzelfo per riporlo verso l'interno.... ancora nota, restando immobile,
le figure del Capomastro e della Baronessa ....che appena si distinguono dal fondo
cupo e spento.....
Danieliy attende che
Aronar loquisca, fermandosi a un metro da lui
Liunai [ingresso caverne]
dopo qualche minuto, finalmente, il suo fine udito capta degli echi, dapprima
incomprensibili.. poi comincia a coglierne le svariate modulazioni e a distinguere
le parole dal rimbombo echeggiante del luogo.. comincia a distinguere le frasi
pronunciate dall'umano e quelle pronunciate, con voce molto diversa da quella
umana, oltre che più acuta, della baronessa... resta in ascolto, tentando ancora
di dare un senso ai suoni che ode..
Galford
Non dei Ladri in questo caso.. Mia Baronessa.. ma una Corporazione,
che è Gilda da Voi e dal Nobil Conte riconosciuta..<lo sguardo diretto agl'occhi
gialli della Donna non si abbassa ora, seppur il timore si possa legger sul volto>
E non gratuitamente... vi chiedo, se accondiscenderete, pormi vostra parola...
fermerei anco l'agir dei miei a danno della cittadinanza, temporaneamente. <poi
aggiungendo veloce, sincer parole> Sarà questo uno scotto maestoso... io credo,
se voi me lo chiederete.. io accetterò, se...
Ree si dondola nervosamente
sul posto, spostando il peso da un piede all'altro mentre si sforza di cogliere
brandelli di conversazione..
Galford non aggiunge
altro... studiando ora molto attento, il volto in parte celato, della donna mannara
innnanzi a lui
ASTARTE
<sostiene altera lo sguardo di Galford cercando di capir la sua sincerita'..>
Voi vorreste la nostra protezione alla fine?
DRACO giunge alle caverne
fermandosi sull'ingresso osserva gli astanti....
Danieliy
[Aronar] Avete ragione mezzelfo...perchè entrare tra le umide pareti
dell'antro...
Aronar
Certo mezzelfo... <il tono vago> vorrei invitarvi a recarvi altrove...
le Caverno oggi sono un postaccio... troppo umido... non trovate?
Estro lancia un'occhiata
diretta agli occhi di Liiunai ....scuote il capo, come impaziente... come lo interrogasse....
DRACO
Tenebre et Y'hah ai presenti <avanzando verso l'interno>
Danieliy nota Draco
fermarsi poco distante da lui e si volta per salutarlo
Galford
Se i suddetti Vampiri dovessero passar ai fatti appena sussurrativi...<sempre
sussurrandole, anco per tener tono più basso di Ella>...è quello che Vi chiedo,
Baronessa..
Danieliy
[Draco] Y'hah confratello...felice di ritrovarvi
Koryu avvolto nel suo
nero manto percorre il sentiero che porta all'Oscuro Antro, il cappuccio che porta
sul capo ne va a celare completamente i lineamenti e lo sguardo è rivolto al terreno,
la cadenza è lenta quella di chi non ha alcuna fretta
Liunai [ingresso caverne]
non nota ora l'occhiata di Estro, il proprio sguardo perso nel vuoto di fronte
a sè, intento a percepire e dare un senso agli echi appena accennati che provengono
dall'interno dove i due, non visibili dall'ingresso, discutono ancora..
Galford questa volta
non guarda verso l'ingresso e seppur senta una voce giunger da colà, confida nei
suoi Ladri senza riserve.
Ree con espressione
corrucciata, volge lo sguardo ai nuovi giunti indecisa sul da farsi..
ASTARTE
<ascolta velatamente preoccupata le parole di Galford> di voi
non resterebbe nulla
Estro aggrotta la fronte,
sempre restando con le iridi puntate su liunai.... un brivido percorre il suo
esile corpo.... un filo d'aria sale lungo il suo mantello....
Galford
Non siamo gilda combattente invero... ma soprattutto <portando motivazione
diretta alla Baronessa>.. ma soprattutto per noi la questione è chiusa con
la vendetta di coloro i quali spietatamente hanno portato morte al Palazzo della
Corporazione... Due i nostri.. due i loro.
Ree
ombre a voi messeri..<decidendosi infine a prender parola si stacca
dalla fianco di Estro per dirigersi verso draco>
Estro si volta verso
i nuovi giunti ....notando Ree che li sta accogliendo da vera donna.... Estro
si limita a sorridere loro.... invitandoli a fermarsi...
Ree lasciando ricadere
il cappuccio sulle spalle si ferma a non più di due passi da loro, sorridendo
pacatamente
Koryu oramai arrivato
nei pressi dell'antro ferma la cadenza la cadenza, con la mancina scosta il lembi
del mantello per portarla poi al capo accompagnando così il cappuccio sulle proprie
spalle, nello scostare i lembi si notano appena le else delle sue armi, subito
ricelate una volta che la mancina ritorna della sua posizione, sotto il mantello
ASTARTE
<non preoccupandosi di cio' che accade alle loro spalle> Galford..non
avete pensato a chieder aiuto agli Erranti..o ai Leoni? <ghigna pronunciando
quei nomi>
Galford sfruttando
i sensi acuti e ben allenati da Ladro coglie sussurri e fruscii di loro intorno,
stimandone direzione apparente..ma non per questi voltandosi, resta palesemente
accorto verso la Baronessa
Danieliy si ferma all'ingresso
a pochi metri dalla roccia, le mani dietro la nuca , annoiato
Ree continuando a sorridere
si volge verso Koryu, al quale rivolge un breve cenno del capo
Liunai
[ingresso caverne] Signori.. <a voce limpida e tono elevato, per
farsi udire da chi sta giungendo> ..mi duole chiedervi di non oltrepassarmi
<accompagna le parole con un sorriso garbato, ma poco accondiscendente>
Galford
<nasconde una leggera smorfia delle labbra, sorridendo invece quasi
freddamente alla Baronessa> Invero l'ho pensato.. ma piuttosto deciso, ci affideremo
a Noi stessi....<il tono è deciso, seppur poco più che sussurrato>..piuttosto
che mettermi nelle mani di chi la Giustizia serve... mi appello a Voi che la Giustizia
siete... create...ed a volte <ora sorridendo quasi malizioso>..cambiate.
Estro
<accarezza la guancia di Koryu> avete sentito messere... fermatevi
quì... <sorride al mezz'elfo>
Aronar [ingresso caverne]
osserva i due mezzelfi con espressione vaga, quasi disinteressata anche se questa
non è altro che una facciata... il Ladro sta piuttosto attento a cogliere ogni
movimento attorno a sè, onde lasciare che la discussione che si svolge nell'antro
resti esente da interruzioni o disturbi.
Koryu
[Estro] Y'hah et Caos chiunque voi siate <freddo nel saluto poi ode
le parole di liunai> mi duole dovervi dirvi che io ora entro <sorride in
direzione dell'Elfo, mai visto sorriso piu finto> e voi tenete gie le mani
<dice di scatto voltatosi in direzione di Estro>
Estro inclina il capo
ritraendo la mano....
Ree
<si lascia sfuggire una risatina alla reazione di koryu>..Piuttosto
nervosetto il mezzelfo..posso forse offrivi una tisana messere..ho il sospetto
che ne avreste bisogno..
Liunai
[ingresso caverne] <sospira alle parole di Koryu, sorridendogli>
Credo che duolerebbe molto più a voi, soprattutto nel caso scopriste che difficilmente
rispetteremo la vostra richiesta, nel caso voi non rispettaste la nostra.. Vi
conviene?
Galford cerca di mantener
il discorso, attorno a sè, come volesse non farsi audir da alcuno... che non sia
la Baronessa
Estro
Messere <verso Koryu> ...vi chiedo scusa, non è mia intenzione
obligarvi a restare, il mio era solo un invito... siete voi che ci perdete, io
non pretendo nulla da voi....
ASTARTE
<silente per un attimo fissa Galford, le sue parole quasi ironiche
ma vere> Bene...avrete la mia protezione...inviatemi i nomi dei due clan..e
di coloro che vi minacciano..
Koryu
<la sua attenzione ora e rivolta a Estro> che sta succedendo li
dentro elfa e perchè sbarrate il passaggio? <serio sia nello sguardo che nel
discorrere>
Aronar [ingresso caverne]
mantiene la propria attenzione sui mezzelfi.
Liunai [ingresso caverne]
lascia che sia Estro ad occuparsi temporaneamente di Koryu, mentre si sforza di
identificare la figura che nota in procinto di sopraggiungere. Presume si tratti
di un nero, provenendo questi dall'interno
Hairis
Tenebre in Voi .. Messere .. <si ferma davanti a Liunai.. indi rivolge
una rapida occhiata a Koryu> Il Mezzelfo può passare ... <lo sguardo torna
a fissare il volto del Ladro>
Galford
<non cambia espressione il volto, seppur ciò appena sentito gli sia
di sollievo in parte> Mi rimetto a Voi mia Baronessa... farò quanto da voi
richiest...<si morde le labbra> ordinatomi.
Estro
<arrossisce alle parole di Koryu> ....io non voglio sbarrarvi
il passaggio per forza, e non mi permetterei mai di darvi un consiglio, siete
maschio, e la vostra volontà non la discuto, ma per favore, fermatevi quì... qualcosa
di molto importante sembra succedere all'interno... sarò lieta di dirvelo, ma
siate così gentile di restare quì con noi <sorride al mezzelfo Koryu>
ASTARTE
Li faro' contattare dai miei fedeli grifoni....vi daro' un nominativo
a cui far riferimento...
Liunai
[ingresso caverne] <sussurra verso la figura incapucciata> Ombre..
ho ricevuto l'ordine di far passare solo gli occupanti di tale luogo..come voi..
milady <azzarda, sperando di aver intuito giusto dal tono di voce>..potete
attendere con me che ciò che proteggiamo giunga a conclusione?
Hairis
<volge il cappuccio in direzione di Ree> Problemi Lady? <inarca
un sopracciglio>
La Baronessa ASTARTE
si volta un attimo attirata dal vociare che giunge...notando un gran fermento..
Galford
Sudditi rumorosi...<sussurrando alla Baronessa, guardando anch'ei
l'ingresso>
Aronar [ingresso caverne]
resta attento a quanto capita intorno, mentre osserva in particolare la figura
ammantata.
Estro passa due dita
dentro i biondi capelli, a sistemarli....
Hairis
<volge nuovamente l'attenzione su Liunai> Ordine di? Immagino
della Baronessa .. Messere.. anche se i Neri pare... non sappiano nulla di questa
cosa <il tono della voce è regolare...>
ASTARTE
<mentre un sorriso appare sul volto> meno male..sapete bene che
le troppe moine non mi aggradano meglio una sana discussione o un bel diverbio
Liunai
[ingresso caverne] <sempre sussurrando verso Hairis> Ordini di
chi mi è superiore, naturalmente..vi devo correggere, poichè in questo caso si
tratta del Capo Mastro.. <accenna un sorriso, che subito si spegne> Dunque
se porterete pazienza vi assicuro che non verrete più disturbati da noi che, involontariamente,
occupiamo la vostra dimora... <lascia così parola a Hairis, allungando una
mano verso Ree, per un rapido cenno come a chiederle di portar pazienza>
Galford
Mi trovate concorde <sorride> PermetteteMi mi preoccupi per primo..<rivolgendosi
ancora alla Baronessa, già avanzando un passo verso l'ingresso>
Galford rivolgendo
attento sguardo sulla figura della Baronessa, si congeda d'ella dandole le spalle
dopo aver compiuto più d'un passo indietro con il volto in Sua direzione. Si dirige
all'ingresso..
La Baronessa ASTARTE
si avvia verso l'ingresso..
Galford fa cenno a
Liunai, vedendolo voltato ora e cercandone attenzione mentre si avvicina, di allargarsi
per far uscire Sè e Chi lui segue..
La Baronessa ASTARTE
si sofferma un attimo facendo scivolare le gialle iridi sui presenti
Liunai
<si sposta dal centro del passaggio, per far spazio ai due che escono
ora> ... Capo Mastro.. Baronessa.. <un inchino rivolto ad entrambi, insolito
gesto di deferenza nei confronti del proprio capo, che sa non tenere troppo da
conto certi formalismi, ma di certo dovuto alla nobile>
La Baronessa ASTARTE
si stringe ancor piu' nel mantello quasi a volersi nascondere...
ASTARTE
Bene direi che il lavoro mi attende..Capo Mastro Galford
Liunai lo sguardo si
porta ora, interrogativo su Galford...l'elfo è dannatamente curioso di sapere
cosa sia accaduto, poichè poco o nulla ha potuto percepire..
Galford
Ombrae sian dunque Baronessa Astarte.. <rispondendole e già deciso
ad allontanarsi anch'egli>
La Baronessa ASTARTE
intravede Estro e sogghigna
Galford
Andiamo Ladro..<rivolto a Liunai, senza farne nome>
Galford si allontana
portando la destra mano a sfiorar il bordo estremo delle piccole lame da lancio
custodite sul busto. Al freddo contatto sui polpastrelli sorride appena, riportando
poi l'arto sul fianco...